Basta con le scuse! Casa o palestra, come tengo il ritmo senza crollare?

Rdx MG

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6 Marzo 2025
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Ragazzi, scusate lo sfogo, ma sono stufo! 😤 Sempre la stessa storia: voglio allenarmi, voglio sentirmi meglio, ma poi lo stress mi frega. Torno a casa, mi butto sul divano e via con pizza e schifezze per "calmarmi". E il ritmo? Sparito! 💥 Che sia casa o palestra, non riesco a tenermi costante, e mi sta facendo impazzire.
Inizio bene: mi metto le cuffie, accendo la musica, seguo un workout su YouTube a casa o mi trascino in palestra con tutta la buona volontà. Ho pure un aggeggio al polso che mi conta passi, calorie, tutto quanto! 📊 Ma poi? Basta una giornata schifosa al lavoro, una litigata, o anche solo la noia, e crollo. Mangio per spegnere i pensieri, e l’allenamento va a farsi benedire. 😩
Voi come fate? Sul serio, datemi un consiglio pratico per non lasciare che le emozioni mi trascinino giù! Quando vi sentite a pezzi, cosa vi fa alzare dal divano? Casa o palestra, non importa, ma come tenete la testa a posto? Io a casa mi distraggo troppo, la palestra a volte mi intimidisce con tutti quei tipi super in forma. 😒 Però voglio farcela, giuro! Non ne posso più di sentirmi così, sempre un passo avanti e due indietro.
Ho provato a scrivere quello che mangio, a mettere sveglie per allenarmi, ma poi mi perdo. Forse mi serve qualcosa per gestire ‘sta voglia di cibo quando sono nervoso. Qualcuno usa trucchi tipo meditazione o robe così? O magari c’è un’app che non mi faccia sentire un fallito ogni volta che sgarro. 😅 Aiutatemi, perché sono a tanto così dallo mollare tutto! 💪
 
Ragazzi, scusate lo sfogo, ma sono stufo! 😤 Sempre la stessa storia: voglio allenarmi, voglio sentirmi meglio, ma poi lo stress mi frega. Torno a casa, mi butto sul divano e via con pizza e schifezze per "calmarmi". E il ritmo? Sparito! 💥 Che sia casa o palestra, non riesco a tenermi costante, e mi sta facendo impazzire.
Inizio bene: mi metto le cuffie, accendo la musica, seguo un workout su YouTube a casa o mi trascino in palestra con tutta la buona volontà. Ho pure un aggeggio al polso che mi conta passi, calorie, tutto quanto! 📊 Ma poi? Basta una giornata schifosa al lavoro, una litigata, o anche solo la noia, e crollo. Mangio per spegnere i pensieri, e l’allenamento va a farsi benedire. 😩
Voi come fate? Sul serio, datemi un consiglio pratico per non lasciare che le emozioni mi trascinino giù! Quando vi sentite a pezzi, cosa vi fa alzare dal divano? Casa o palestra, non importa, ma come tenete la testa a posto? Io a casa mi distraggo troppo, la palestra a volte mi intimidisce con tutti quei tipi super in forma. 😒 Però voglio farcela, giuro! Non ne posso più di sentirmi così, sempre un passo avanti e due indietro.
Ho provato a scrivere quello che mangio, a mettere sveglie per allenarmi, ma poi mi perdo. Forse mi serve qualcosa per gestire ‘sta voglia di cibo quando sono nervoso. Qualcuno usa trucchi tipo meditazione o robe così? O magari c’è un’app che non mi faccia sentire un fallito ogni volta che sgarro. 😅 Aiutatemi, perché sono a tanto così dallo mollare tutto! 💪
Ehi, capisco perfettamente come ti senti, quel loop infinito di entusiasmo e crolli è una battaglia vera! Sai, anche io sono all’inizio di questo percorso, e pure a me capita di lasciarmi fregare dalle emozioni. Tipo, parto gasatissimo, mi immagino già in forma, ma poi una giornata storta e bum, mi ritrovo a fissare il frigo invece di fare squat. Però sto provando un paio di cose che magari possono aiutarti, te le racconto.

Prima di tutto, per me è stato utile smettere di vedere l’allenamento come un “tutto o niente”. Cioè, se ho una giornata schifosa e non ce la faccio a fare un’ora di workout, faccio almeno 10 minuti. Magari solo un po’ di stretching o un circuito veloce a casa con jumping jacks, burpees, o roba che alza il battito senza bisogno di attrezzi. Non è la sessione perfetta, ma mi fa sentire che non ho mollato del tutto. E spesso quei 10 minuti mi danno la carica per farne altri. A casa funziona perché non devo nemmeno uscire, basta un angolo e via.

Sulla palestra, ti capisco, all’inizio mi sentivo un pesce fuor d’acqua tra quei tipi che sembrano usciti da una pubblicità. Però ho notato che se mi concentro su di me e porto le cuffie con una playlist che mi gasa, il resto sparisce. Magari prova a scegliere un orario meno affollato, tipo presto al mattino o tardo pomeriggio, così ti senti più a tuo agio. E se la palestra ti stressa troppo, casa è comunque un’opzione valida: ci sono un sacco di video online con workout intensi ma fattibili, anche senza pesi.

Sul cibo, uff, quello è il mio tallone d’Achille! Quando sono nervoso, il cioccolato mi chiama per nome. Un trucco che sto provando è tenere a portata di mano qualcosa di sano ma sfizioso, tipo carote con hummus o un po’ di noci, così se sgarro almeno non è una pizza intera. E poi, quando sento la voglia di abbuffarmi, provo a fare una cosa che mi distrae per 5 minuti: tipo bere un bicchiere d’acqua lentissimamente, fare due respiri profondi, o anche solo guardare un video divertente. Spesso la voglia passa. Non sempre, eh, ma ci sto lavorando.

Per la testa, sto sperimentando con una app di meditazione, tipo Calm o Headspace, anche solo 5 minuti al giorno. Non è che divento un monaco zen, ma mi aiuta a non lasciare che lo stress prenda il controllo. E un’altra cosa: ho iniziato a scrivermi non solo cosa mangio, ma anche come mi sento prima e dopo un allenamento o uno sgarro. Tipo un diario, ma senza pressione. Mi sta aiutando a capire cosa mi fa crollare e a non sentirmi un fallito ogni volta che sbaglio.

Un consiglio pratico? Prova a fissarti un “perché” forte. Non solo “voglio essere in forma”, ma qualcosa di personale, tipo “voglio avere l’energia per giocare con i miei nipoti” o “voglio guardarmi allo specchio e sentirmi fiero”. Scrivilo da qualche parte, magari sul frigo o sullo sfondo del telefono. E quando senti che stai per crollare, rileggilo. A me dà una piccola spinta.

Casa o palestra, non importa, l’importante è trovare il tuo ritmo, anche se è imperfetto. E non sei solo, siamo in tanti a combattere questa guerra! Tu che musica ascolti per caricarti? Magari una playlist nuova ti dà una botta di motivazione. Dai, raccontami, che ci sosteniamo a vicenda!
 
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Reazioni: GiorgosPrague
Ragazzi, scusate lo sfogo, ma sono stufo! 😤 Sempre la stessa storia: voglio allenarmi, voglio sentirmi meglio, ma poi lo stress mi frega. Torno a casa, mi butto sul divano e via con pizza e schifezze per "calmarmi". E il ritmo? Sparito! 💥 Che sia casa o palestra, non riesco a tenermi costante, e mi sta facendo impazzire.
Inizio bene: mi metto le cuffie, accendo la musica, seguo un workout su YouTube a casa o mi trascino in palestra con tutta la buona volontà. Ho pure un aggeggio al polso che mi conta passi, calorie, tutto quanto! 📊 Ma poi? Basta una giornata schifosa al lavoro, una litigata, o anche solo la noia, e crollo. Mangio per spegnere i pensieri, e l’allenamento va a farsi benedire. 😩
Voi come fate? Sul serio, datemi un consiglio pratico per non lasciare che le emozioni mi trascinino giù! Quando vi sentite a pezzi, cosa vi fa alzare dal divano? Casa o palestra, non importa, ma come tenete la testa a posto? Io a casa mi distraggo troppo, la palestra a volte mi intimidisce con tutti quei tipi super in forma. 😒 Però voglio farcela, giuro! Non ne posso più di sentirmi così, sempre un passo avanti e due indietro.
Ho provato a scrivere quello che mangio, a mettere sveglie per allenarmi, ma poi mi perdo. Forse mi serve qualcosa per gestire ‘sta voglia di cibo quando sono nervoso. Qualcuno usa trucchi tipo meditazione o robe così? O magari c’è un’app che non mi faccia sentire un fallito ogni volta che sgarro. 😅 Aiutatemi, perché sono a tanto così dallo mollare tutto! 💪
Ehi, capisco benissimo il tuo sfogo, ci sono passato anch’io! Quel loop di stress, divano e cibo è una trappola che sembra impossibile da schivare. Ti racconto un po’ come sto affrontando il mio percorso senza zucchero, magari c’è qualcosa che ti può aiutare.

Le prime settimane del mio “100 giorni senza zucchero” sono state un inferno. La voglia di dolce mi faceva impazzire, specialmente dopo giornate pesanti. Tipo te, usavo il cibo per spegnere i pensieri. Ma sai una cosa? Ho notato che il vero problema non era solo la fame, ma il fatto che cercavo una distrazione. Così ho iniziato a fare una cosa semplice: quando sento che sto per crollare, mi fermo 5 minuti. Respiro profondo, metto una canzone che mi gasa e mi chiedo: “Ok, cosa voglio davvero ora?”. A volte è solo bere un bicchiere d’acqua o fare due passi in casa. Non sempre funziona, ma mi dà quel momento per non buttarmi subito sul frigo.

Per l’allenamento, ti capisco sulla palestra che intimorisce. Io ho scelto casa, ma all’inizio mi distraevo pure lì. La svolta è stata rendere l’allenamento un appuntamento non negoziabile, come andare al lavoro. Non deve essere perfetto: anche 15 minuti di workout su YouTube contano. E se la testa ti dice “sei stanco, lascia perdere”, prova a fare solo i primi 5 minuti. Nove volte su dieci, continui.

Sul cibo emotivo, ti dico una cosa che ho imparato: eliminare lo zucchero mi ha fatto riscoprire i sapori veri. Tipo, una mela ora mi sembra una bomba di gusto! Magari prova a sostituire le “schifezze” con qualcosa di sano ma soddisfacente, come mandorle o un pezzo di frutta. Non è la stessa cosa, lo so, ma col tempo il tuo palato cambia e quelle voglie si calmano.

Un trucco pratico? Tieni una bottiglia d’acqua sempre vicino e bevi un sorso ogni volta che ti viene voglia di mangiare per stress. E se vuoi provare la meditazione, non serve essere un guru: io uso un’app gratuita che ha sessioni di 3-5 minuti, giusto per calmare la testa. Non è magia, ma aiuta a non lasciarti travolgere.

Forza, non sei solo in questo casino! Un passo alla volta, senza strafare. Tu cosa provi a cambiare per primo?
 
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Reazioni: wolodia
Ehi Rdx MG, il tuo sfogo mi ha colpito dritto al cuore, sai? Quel senso di "voglio farcela, ma poi crollo" è una cosa che conosco fin troppo bene. Ti scrivo dal mio angolino di percorso, dove sto provando a cambiare le cose un passetto alla volta, e magari qualcosa di quello che faccio può darti uno spunto.

Parto col dirti che anch’io avevo quel loop: giornata storta, frigo che chiama, divano che diventa il mio migliore amico. La differenza ora è che sto costruendo il mio ritmo con abitudini piccole, tipo mattoncini che metti uno sopra l’altro. Non miro a essere perfetto, ma a essere costante. Oggi, per esempio, il mio "compito" è bere più acqua. Sembra banale, ma tenere una bottiglia sempre a portata di mano mi sta aiutando a non buttarmi su snack inutili quando sono nervoso. Domani aggiungerò una camminata di 10 minuti dopo cena. Niente di epico, ma è un impegno che riesco a mantenere anche nelle giornate no.

Sul tuo problema con le emozioni che ti trascinano giù, ti capisco alla grande. Per me la chiave è stata rallentare il momento in cui sto per cedere. Tipo, quando sento quella voglia di pizza o schifezze, mi fermo e mi dico: "Ok, aspetta 5 minuti". Bevo un sorso d’acqua, metto una canzone che mi carica, o magari faccio due stretching sul tappeto. Non è che risolvo il mondo, ma spesso quel momento di pausa mi fa scegliere diversamente. Non sempre, eh, a volte cedo ancora, ma è già un progresso.

Per l’allenamento, io sono team casa al 100%. La palestra mi metteva ansia, con tutti quei macchinari e gente che sembra uscita da una copertina. A casa invece mi sento libero. Ho trovato un canale YouTube con workout brevi, dai 10 ai 20 minuti, e li faccio senza pressioni. Il trucco? Non pensare "devo spaccare". Mi dico solo: "Inizia, poi vedi". E sai una cosa? Quasi sempre finisco per fare più di quanto pensavo. Se a casa ti distrai, prova a crearti un angolino dedicato: io ho un tappetino in salotto, cuffie pronte, e via. È come un segnale per la mia testa: ora si fa sul serio.

Sul cibo emotivo, sto imparando a sostituire le voglie con alternative che mi soddisfano senza sensi di colpa. Per esempio, se ho voglia di qualcosa di croccante, invece di patatine prendo una manciata di noci o dei bastoncini di carota. Se voglio dolce, una fettina di mela con un velo di burro d’arachidi è diventata la mia droga. All’inizio sembra una punizione, ma dopo un po’ il tuo corpo si abitua e quelle voglie pesanti si attenuano. Bere tanta acqua aiuta un sacco anche qui, perché a volte confondi la sete con la fame.

Un consiglio pratico per la testa? Prova a scrivere una cosa positiva che hai fatto ogni giorno, anche minuscola. Tipo: "Oggi ho fatto 10 minuti di workout" o "Ho scelto una mela invece di un biscotto". Io lo faccio su un quadernino, e rileggerlo mi ricorda che sto andando avanti, anche quando mi sembra di no. Per le giornate in cui sei a pezzi, invece, prova a fare una cosa che ti piace davvero: una passeggiata con la musica, una serie che ti fa ridere, qualsiasi cosa che non sia cibo ma ti tiri su. È un modo per coccolarti senza deragliare.

Non mollare, Rdx, sei già un passo avanti solo perché sei qui a parlarne! Non serve essere perfetti, serve solo non smettere. Dimmi, c’è una piccola cosa che ti senti di provare domani? Un passetto, uno solo, che ti faccia dire: "Ok, ce la sto facendo". Forza, siamo in questa battaglia insieme!