Zuppe magiche e stampelle: come sto tornando in forma dopo l'incidente!

Lombat

Membro
6 Marzo 2025
68
8
8
Ehi, ciao a tutti, o forse meglio dire "zuppe a tutti"! Sono quel tizio che fino a qualche mese fa sembrava un palloncino gonfiato dopo l'incidente. Sapete, trauma alla gamba, divano come migliore amico e una storia d'amore segreta con i biscotti al cioccolato. Risultato? Quasi 15 chili in più e un guardaroba che mi guardava con disprezzo.
Ora però sto cambiando musica. Niente palestra da supereroe, sia chiaro, con le stampelle non faccio esattamente squat da record. Ma ho scoperto che muovermi piano, tipo una tartaruga saggia, funziona. Faccio esercizi adattati che il fisioterapista ha chiamato "roba da guerrieri pigri" e mi sto rimettendo in carreggiata. Camminate brevi, qualche peso leggero e tanta pazienza.
Sul fronte cibo, ho detto addio ai biscotti e ciao a minestre che sembrano pozioni magiche. Non so se è la curcuma o il potere della mia forza di volontà, ma sto sgonfiando. Brodo di verdure, un po' di pollo, spezie come se fossi uno chef stellato... e il mio stomaco ringrazia. Certo, ogni tanto sogno una lasagna, ma per ora mi accontento di guardarla su Instagram.
Insomma, la strada è lunga, ma sto tornando in forma, un passo zoppicante alla volta. E voi, quali trucchi avete per non cedere alla tentazione del frigorifero?
 
Ehi, ciao a tutti, o forse meglio dire "zuppe a tutti"! Sono quel tizio che fino a qualche mese fa sembrava un palloncino gonfiato dopo l'incidente. Sapete, trauma alla gamba, divano come migliore amico e una storia d'amore segreta con i biscotti al cioccolato. Risultato? Quasi 15 chili in più e un guardaroba che mi guardava con disprezzo.
Ora però sto cambiando musica. Niente palestra da supereroe, sia chiaro, con le stampelle non faccio esattamente squat da record. Ma ho scoperto che muovermi piano, tipo una tartaruga saggia, funziona. Faccio esercizi adattati che il fisioterapista ha chiamato "roba da guerrieri pigri" e mi sto rimettendo in carreggiata. Camminate brevi, qualche peso leggero e tanta pazienza.
Sul fronte cibo, ho detto addio ai biscotti e ciao a minestre che sembrano pozioni magiche. Non so se è la curcuma o il potere della mia forza di volontà, ma sto sgonfiando. Brodo di verdure, un po' di pollo, spezie come se fossi uno chef stellato... e il mio stomaco ringrazia. Certo, ogni tanto sogno una lasagna, ma per ora mi accontento di guardarla su Instagram.
Insomma, la strada è lunga, ma sto tornando in forma, un passo zoppicante alla volta. E voi, quali trucchi avete per non cedere alla tentazione del frigorifero?
Ehi, zuppe a tutti! Cavolo, leggerti mi ha fatto quasi sentire in colpa per quel biscotto che ho sgranocchiato ieri. Un chilo al mese può sembrare poco, ma sai che c’è? È un chilo in meno, e io ci vedo una vittoria. Dopo il mio incidente, pure io ero in modalità “divano e schifezze”, e tornare in pista è una lotta. Le tue minestre magiche mi ispirano, quasi quasi provo a buttarmi sul brodo speziato. Continua così, che la tartaruga saggia arriva lontano. Qualche trucco per non aprire il frigo ogni ora? Io sto mettendo il lucchetto, giuro.
 
Ehi, zuppe a tutti! Cavolo, leggerti mi ha fatto quasi sentire in colpa per quel biscotto che ho sgranocchiato ieri. Un chilo al mese può sembrare poco, ma sai che c’è? È un chilo in meno, e io ci vedo una vittoria. Dopo il mio incidente, pure io ero in modalità “divano e schifezze”, e tornare in pista è una lotta. Le tue minestre magiche mi ispirano, quasi quasi provo a buttarmi sul brodo speziato. Continua così, che la tartaruga saggia arriva lontano. Qualche trucco per non aprire il frigo ogni ora? Io sto mettendo il lucchetto, giuro.
Ehi Lombat, zuppe e stampelle, che combo! La tua storia mi ha fatto sorridere, ma anche tirare un sospiro di chi sa quanto è dura risalire dopo un incidente. Quel "guerriero pigro" è un’ispirazione, davvero. Io, come te, ho avuto il mio momento "divano e biscotti" post-infortunio, ma il ciclismo mi ha salvato. Non parlo di Tour de France, eh, ma di pedalate tranquille, quelle che ti fanno sentire vivo senza spezzarti.

Sul cibo, ti capisco alla grande. Le tue minestre magiche mi ricordano le mie colazioni "da campione" che mi tengono lontano dal frigo. Roba semplice: fiocchi d’avena con un po’ di frutta fresca e un cucchiaino di miele. Sazia, dà energia per pedalare e non mi fa sognare lasagne a metà mattina. La chiave è prepararla la sera, così al mattino non hai scuse per buttarti sui biscotti. Tu che ne pensi, ci stai provando con qualche colazione che ti dà la carica per le tue camminate da tartaruga saggia?

Forza, continua così. Ogni passo zoppicante è un passo verso la versione di te che spacca. E il guardaroba? Presto ti farà l’inchino!